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Documentazione necessaria il risarcimento danni

Per richiedere il risarcimento danni è importante rpesentare quanta più documentazione possibile a sostegno della propria richiesta, quindi verbale di un’autorità intervenuta sul luogo del sinistro, referti medici, prove testimoniali, etc.

Fondo di garanzia per le vittime della strada

Il Fondo di garanzia per le vittime della strada, è amministrato, sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico, dalla Consap con l’assistenza di un apposito Comitato composto da rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero dell’Economia e delle Finanze, della Consap, dell’Isvap, delle imprese di assicurazione e dei consumatori.

Il Fondo per le vittime della strada, ai sensi dell’art. 283 del D.lgs n. 209 7/9/05, assolve allo scopo di provvedere al risarcimento dei danni causati da:

  • veicoli o natanti non identificati, per soli danni alla persona ( anche per i danni alle cose, con una franchigia di Euro 500,00, in caso di danni gravi alla persona);
  • veicoli o natanti non assicurati, per danni alla persona nonché per danni alle cose, in questo caso senza alcuna franchigia;
  • veicoli o natanti assicurati con Compagnie poste in liquidazione coatta amministrativa, sia per i danni alla persona che per i danni alle cose;
  • veicoli posti in circolazione contro la volontà del proprietario, sia per i danni alla persona che per i danni alle cose.

Anche i seguenti casi rientrano nel campo di applicabilità del Fondo di garanzie per le vittime della Strada, inizialmente esclusi fino al 2007:

  • sinistri causati da veicoli spediti nel territorio della Repubblica Italiana da un altro Stato dello Spazio Economico Europeo (Paesi della UE + Islanda, Norvegia e Lichtenstein) avvenuti nel periodo intercorrente dalla data di accettazione della consegna del veicolo e lo scadere del termine di 30 giorni, sia per i danni alla persona che per i danni alle cose;
  • sinistri causati da veicoli esteri con targa non corrispondente o non più corrispondente allo stesso veicolo, sia per i danni alla persona che per i danni alle cose.

L’intervento del Fondo, nei casi sopracitati, è limitato al massimale di legge vigente al momento del sinistro (dall’11.12.2009 € 2.500.000,00 per danni a persona per sinistro ed € 500.000,00 per danni a cose per sinistro).

Tempistica per ottenere il risarcimento

Per i sinistri con lesioni a persone e cose il diritto al risarcimento del danno si prescrive in 2 anni, perciò la richiesta di risarcimento deve essere inoltrata al Fondo e alla Compagnia designata entro la data suddetta decorrente dal giorno in cui si è verificato il sinistro. Per i sinistri con decesso il termine di prescrizione del diritto al risarcimento è di 10 anni.

Indennizzo diretto

Dal 01Febbraio 2007 il sistema prevede che chi subisce un incidente con un veicolo identificato che abbia causato danni a cose e lesioni non gravi, per ottenere il risarcimento di cui ha diritto deve avanzare la richiesta non alla compagnia di chi gli ha generato il danno ma direttamente alla propria.
Per fare questo, può avvalersi della consulenza di un patrocinatore, come Optima assistenza risarcimenti, che curerà i suoi interessi massimizzando il risarcimento.

Indennizzo biologico

Il danno biologico consiste nel peggioramento, permanente e/o temporaneo, del proprio modo di essere o della qualità della vita di un essere umano, derivante da una lesione del suo stato di salute mentale o fisica.
Perché dunque possa parlarsi di “danno biologico” in senso proprio, sono necessari:

Un fatto illecito dal quale sia derivata una malattia del corpo o della mente della vittima, la quale abbia causato una trasformazione peggiorativa delle funzioni vitali , dell’estetica, del modo di essere,del comportamento della vittima.

Gli art. 138 comma 2 lettera (a) e 139 comma 2 codice delle assicurazioni (D.Lgs 7 Settembre 2005 n°209 ) stabiliscono :
“per danno biologico la lesione temporanea e permanente all’integrità psico-fisica della persona suscettibile di accertamento medico-legale che esplica un’incidenza negativa sulle attività quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della vita del danneggiati, indipendentemente da eventuali ripercussioni sulla capacità di produrre reddito.”

Quando non si applica l’indennizzo biologico?
  • Quando i veicoli coinvolti sono più di due
  • Quando uno dei veicoli non è regolarmente assicurato
  • Quando uno dei veicoli non è stato immatricolato in Italia
  • Quando una delle due parti coinvolte non è un veicolo a motore
  • Quando sono coinvolti pedoni, ciclisti o beni immobili
  • Quando uno dei due veicoli è un ciclomotore con targhino
  • Quando il danno non è derivante da circolazione stradale
  • Quando le lesioni riportate sono superiori al 9% d’invalidità permanente
  • Quando non c’è impatto tra i veicoli
  • Quando uno dei veicoli coinvolti è una macchina agricola o un veicolo speciale.

 

A parità di danno fisico i cittadini assistiti da Optima assistenza risarcimenti possono contare sulla tutela dei loro diritti e la certezza che tutti gli aspetti risarcitori verranno considerati mentre il cittadino vittima della strada che si fida delle valutazioni della compagnia assicurativa resterà con il dubbio.

Cos'è l' U.CI.

L’UCI si occupa di gestire le problematiche relative al risarcimento dei danni causati sul territorio italiano, nella Repubblica di San Marino e nella Città del Vaticano da veicoli immatricolati o registrati in Stati esteri e in alcuni casi anche degli incidenti subiti all’estero da veicoli italiani.

L’impegno comporta per l’UCI l’obbligo di liquidare i danni e di pagare agli aventi diritto i relativi indennizzi.

Ho avuto un incidente stradale con un veicolo immatricolato all’estero. Posso chiedere il risarcimento diretto alla mia Compagnia di Assicurazione?

No, perché la procedura di risarcimento diretto non può essere applicata quando nell’incidente uno dei veicoli coinvolti è immatricolato all’estero ( Articolo 149, comma 2, del Codice delle assicurazioni private). Rivolgendovi ad un Punto informazioni Optima assistenza risarcimenti riceverete tutte le informazioni e l’assistenza del caso.

Sono uno straniero, proprietario di un’auto assicurata all’estero e ho avuto un incidente in Italia con un’auto con targa italiana . Nell’incidente ho ragione. A chi devo inviare la mia richiesta di risarcimento?

Alla Compagnia di assicurazione del veicolo che ha causato il danno. L’UCI non può dare alcuna assistenza in questo caso Rivolgersi ad un centro Optima assistenza risarcimenti per ricevere tutta l’assistenza necessaria.

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